Ideazione e regia Luca Campanella e Françoise Parlanti
Di e con Luca Campanella, Eleonora Chiocchini, Roberto Lori, Françoise Parlanti
Produzione Compagnia degli Istanti/Compagnia Simona Bucci
Con il sostegno di MIC, dep. Spettacolo dal Vivo, Regione Toscana
La nostalgia è un sentimento complesso, pregno di sfumature e ambivalenze.
È un desiderio tormentato, perché può far convivere il rimpianto per l’assenza di qualcosa che è perduto, e a cui si vorrebbe tornare, e il piacere del riviverlo, richiamandolo alla memoria.
È un’immersione emotiva, guidata dai ricordi, che fa emergere non solamente la mancanza per relazioni, luoghi e tempi vissuti, ma anche la malinconia per dimensioni dell’animo come un criptico “altrove”: uno spazio interiore di progetti sognati e mai realizzati.
La lontananza dalle persone care, dalla terra natia, dal suono della propria lingua madre può essere un terreno fertile per una maggiore solitudine, in cui il rammentare colma affettivamente una distanza.
L’ansia data dall’incertezza del presente può generare smarrimento. La nostalgia, in questo caso, può diventare una fuga verso un passato idealizzato dalla cultura popolare anche grazie ad una lettura superficiale dei media.
Ci muoveremo sul confine tra i legami emotivi col proprio vissuto e la complessità e le sfide del mondo moderno.